Visitare Villa Lante a Bagnaia – Guide Turistiche Villa Lante Bagnaia

Visitare Villa Lante a Bagnaia. Il giardino a sorpresa, il Parco, il borgo di Bagnaia.

 Villa Lante è famosa per il suo Giardino a sorpresa, considerato tra i più perfetti del Rinascimento italiano. Si trova di fronte a piccolo borgo di Bagnaia, a soli tre chilometri da Viterbo.

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Entrando alla villa, troverete il parco con lecci secolari e il giardino terrazzato, con le palazzine gemelle, le fontane dai ricchissimi giochi d’acqua, vasche e parterres.

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Chi era l’architetto del giardino? Se ne discute fra storici dell’arte, comunque probabile la paternità del grande architetto del secondo Rinascimento: Jacopo Barozzi da Vignola (1507-1573). Ci furono interventi posteriori di Pirro Ligorio (1514-1583).

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A quando risale il Giardino a sorpresa? Al Secondo Cinquecento. Il Vignola dovette fornire il progetto per la residenza estiva dei vescovi di Viterbo su commissione del cardinale Giovanni Francesco Gambara (1533-1587) – bresciano, nonché difensore dei dettami post-tridentini della Chiesa.

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Il disegno dovette essere imperniato sull’iconografia elaborata dal Gambara, per il giardino dei vescovi. Corrispondendo alle esigenze iconografiche, il Vignola introdusse delle soluzioni sorprendenti, sconvolgendo le regole insite nell’architettura dei Giardini dell’epoca.

Nel disegno del Vignola l’abbondanza dell’acqua e le forme acquee nuove assunsero un’importanza fondamentale perchè il costruito doveva rimanere in secondo piano.

Il percorso della visita si snoda lungo i quattro terrazzamenti costruiti nel pendio di una collina boscosa e lungo le sette fontane, nelle quali l’acqua arriva a caduta libera da una sorgente naturale dei Colli Cimini.

La parte idraulica del progetto fu affidata all’architetto senese Tommaso Ghinucci.

Il terrazzamento più elaborato è il Quadrato dei Mori, con, al centro la Fontana dei Mori del Giambologna e le palazzine gemelle poste in posizione simmetrica, la palazzina Gambara (1568-78) e la palazzina Montalto (1590-1612).

Le due palazzine presentano degli importanti cicli di affreschi, le loro logge sono sempre aperte al pubblico, mentre gli altri interni sono visitabili saltuariamente.

Possibilità di visita nella seconda parte della giornata: Visitare Palazzo Farnese a Caprarola, è come visitare una reggia!Visitare Viterbo? E’ un viaggio nel Medioevo!Visitare il Parco dei Mostri a Bomarzo.

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