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Le città medievali della Tuscia. Così, come nel resto d’Italia, lo sviluppo industriale ha bypassato i centri medievali cinti di mura, anche nell’Alto Lazio.
Ognuno di noi ha in mente l’immagine di qualsiasi città medievale, con delle fortificazioni, dei torrioni, dei barbacani, delle porte che si potevano aprire e chiudere per la notte o in caso di assedio con una saracinesca.

Ebbene, centri urbani di questo tipo sono sopravvissuti in abbondanza nell’Alto Lazio, con degli esempi di architettura molto belli, e, come vuole l’architettura medievale, con dei tratti locali molto caratteristici.
Le città medievali hanno la caratteristica di essere sorte intorno ad un nucleo primigenio, fortificato, che si chiama con un termine tecnico, castrum. Da questo nucleo, che spesso si trovava in un’altura per questioni strategiche, ogni città si espanse.
La grande stagione europea delle città prese inizio verso la fine del secolo XI e fu arrestata dalla grande peste.
Ogni città medievale ha un suo impianto che lo caratterizza, a volte quest’ultimo si è sovrapposto su quello etrusco, nel caso della nostra Tuscia.
L’urbanistica medievale prevedeva sempre un polo religioso con la Cattedrale e un polo civico, con il Palazzo del libero comune.
Ma, quali sono le città medievali della Tuscia di primo piano?
Innanzitutto Viterbo, che fu sede pontificia nella seconda metà del secolo XIII e conserva la sua architettura medievale. Cinta di mura, vanta svariate chiese romaniche, fontane, case tipiche e torri. E’ il San Gimignano del Lazio.

Tuscania, famosa per le due chiese romaniche: S. Maria Maggiore e S. Pietro.

Bolsena, borgo medievale dominato dalla Rocca Monaldeschi (Museo Territoriale), famosa per la Basilica di S. Cristina, ma vanta anche di un palazzo Cinquecentesco, Palazzo del Drago.

Montefiascone, borgo medievale lungo la via Francigena, noto per la basilica di S. Flaviano.

Tarquinia, nonostante sia famosa per le tombe dipinte etrusche (Patrimonio Unesco) e per il Museo Etrusco, il suo centro storico cinta di mura presenta degli edifici costruiti sotto l’influenza architettonica proveniente anche dalle città marinare. In epoca medievale era chiamata Corneto, città delle cento torri.

San Martino nel Cimino, dove la chiesa abbaziale cistercense costituisce il nucleo del piccolo centro urbano costruito alla metà del secolo XVII.

E potrei continuare…
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