Archivi di tag: il romanico nella Tuscia

Il romanico nella Tuscia. Lo stile architettonico che nacque con il formarsi delle città d’Europa nel basso Medioevo fino all’espandersi della grande peste del 1347, come sappiamo, aveva delle caratteristiche locali in ogni parte del continente.

Nel territorio dell’odierna provincia di Viterbo lo sviluppo delle città e del romanico avvenne per la maggior parte tra la fine del secolo XI, in alcuni casi andando oltre la fatidica data della peste nera. Ad es. A Viterbo, dove l’espansione e la costruzione della città s’inoltra fino alla fine del sec. XIII.

Esistono però delle caratteristiche unitarie, tra le singole città medioevali, del romanico nella Tuscia?

Probabilmente c’è un punto che verosimilmente accomuna alcune, ed è una ipotizzata influenza menzionata dai tempi della tradizione erudita Ottocentesca, sui maestri medievali: l’immaginario etrusco.

Le figure delle sfingi e dei leoni, in una zona dove il retaggio etrusco è tuttora ben presente, potrebbero essere collegate ad un qualche contatto, attraverso i bassorilievi scolpiti etruschi ad esempio, con l’arte medievale.

L’arte romanica medievale nella Tuscia ha tramandato degli esempi di alta fattura di capitelli, che fanno il nostro caso, quindi oltre i capitelli fogliati, di sfingi e di leoni scolpiti. Bellissimi esempi si trovano nel Duomo di
Viterbo, nella Basilica di S. Flaviano a Montefiascone. Per le figure anguilliforme invece preziosa la chiesa S. Maria in Castello a Tarquinia, ma anche la facciata della chiesa di S. Maria Maggiore di Tuscania.

ALLA SCOPERTA DEL ROMANICO NELLA TUSCIA? CON GUIDE TURISTICHE CERTIFICATE DEL TERRITORIO! Su prenotazione, per cortesia + 39 328.4248738   info@artinvistaguideviterbo.com

artinvistaguideviterbo.com Maddalena Marton Guida Turistica