DA VITERBO A MONTEFIASCONE – Visita turistica di 1 giorno

DA VITERBO A MONTEFIASCONE – Visita turistica di 1 giorno. Durata mattina e pomeriggio.

Come si svolge il programma della giornata?

A Viterbo incontro con la Guida agli stalli del Parcheggio di Piazza Martiri d’Ungheria a Viterbo, scarico/carico.

Le principali tappe del percorso: Piazza del Plebiscito dove sorge il Palazzo dei Priori, Via S. Lorenzo che ricalca parte delle rete viaria di epoca etrusco-romana, Piazze con le fontane tipiche viterbesi scolpite nella pietra vulcanica, il colle di S. Lorenzo dove sorgono il Duomo (interno) e il Palazzo dei Papi (esterno), il quartiere medievale di S. Pellegrino con torri, archi, botteghe, e il Museo dei Facchini di S. Rosa da Viterbo (gratuito).

(Se desiderate visitare il Palazzo dei Papi oppure il Palazzo dei Priori (possibile solo uno dei 2 monumenti), su prenotazione – ci pensiamo noi – ed a pagamento).

Pausa pranzo, spostamento a Montefiascone e visita del borgo medievale.

Le tappe di visita a Montefiascone: la medievale Basilica di S. Flaviano dove giacciono le ossa di Deuk, il personaggio del vino Est, Est, Est. Tappa panoramica sul lago di Bolsena e le due isole, giro del borgo e visita della Cattedrale S. Margherita.

Se vuoi fare anche la degustazione di vini/bruschette, in una cantina locale, è possibile, su prenotazione ed a pagamento.

Info/prenotazione visita turistica con Guide Turistiche del territorio, autorizzate ed abilitate + 39 328.4248738 ITA, FRA, ESP, ENG. info@artinvistaguideviterbo.com 

Per che cosa è conosciuta Viterbo?

Viterbo è conosciuta come la Città dei Papi e delle acque e sorge su dolci colline racchiuse da possenti mura, lungo la via Cassia/Francigena, in una zona di sorgenti termali.

Se è vero che vivremo l’atmosfera autentica del Medioevo a Viterbo, famosa per aver conservato il suo aspetto intatto dai secoli XI-XIII fino ad oggi, è altrettanto vero che ci si trovano vari monumenti preziosi, costruiti in epoche posteriori.

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Ne scopriremo uno, proprio nella tappa iniziale del nostro percorso di visita: il Palazzo dei Priori iniziato a costruire nel 1460 come sede nuova del Governatore del Patrimonio di San Pietro in Tuscia, oggi sede del Comune.

Tempistica ed orari di apertura permettendo, è possibile includere la visita delle sale affrescate, che presentano dei pannelli dipinti relativi alle origini e alla storia di Viterbo.

Girando per i quartieri medioevali tra torri, fatte costruire da famiglie guelfe e ghibelline, case nobiliari, fontane scolpite nella pietra lavica, scopriremo la “Via Sacra” di Viterbo, la via delle processioni religiose, che conduce alla Cattedrale e al Palazzo Papale situati sul Colle di San Lorenzo.

Ci troviamo nel nucleo più antico della città, dove esisteva un pagus etrusco con una massima frequentazione nel corso del secolo VI-V a.C. Fu da questo colle che a partire dal IX secolo d.C. espanse la Viterbo Medioevale.

Il Palazzo dei Papi fa sempre il suo effetto, è un amore a prima vista che nasce nei visitatori, non appena vedono quest’edificio importante dal punto di vista architettonico, assieme possente ed etereo, frutto del romanico e del gotico. Non a caso esso divenne l’icona della città, con contenuti storici rimasti impressi indelebilmente nella memoria collettiva dei viterbesi.

artinvistaguideviterbo.com Maddalena Marton Guida TuristicaL’edificio fu fatto costruire su commissione di Raniero Gatti, capitano del popolo, nel 1266 per offrire una dimora sicura ai Pontefici, stabilmente presenti in Viterbo dal 1257, quando Papa Alessandro IV per il rinnovarsi dei conflitti in Roma, scelse la sicura e fiorente Viterbo come sede permanente della Curia Pontificia, da dove riorganizzare la resistenza guelfa.

Il Palazzo è noto anche per le vicende del Conclave più lungo nella storia della Chiesa, svoltosi tra il 1268 e il 1271, inoltre costituisce uno dei primi capitoli nella storia dei restauri del dopoguerra. Visiteremo la Cattedrale di San Lorenzo consacrata nel 1192 da Papa Innocenzo III e che ora presenta delle testimonianze artistiche preziose di varie epoche.

Percorreremo il quartiere di San Pellegrino, un gioiello architettonico medioevale, di cui si pensa era un quartiere residenziale. Lungo la via di San Pellegrino vedrete delle case nobiliari con il “profferlo”, delle case-ponte e delle torri, risalenti al XIII secolo.

 MONTEFIASCONE

Montefiascone, oltre ad essere il paese del vino, vanta di una chiesa da non perdere, la Basilica di San Flaviano, costruita nel secolo XI, divisa in una chiesa inferiore e in una superiore. A quanto sembra, per la sua forma che doveva essere circolare in origine, fu costruita ad imitazione della Basilica del Santo Sepolcro di Gerusalemme, così, come altre basiliche lungo la via dei Pellegrini.

L’interno fu rimaneggiato nei secoli, ma ancora oggi conserva l’atmosfera dei luoghi autentici. Gli splendidi affreschi risalgono ai secoli XIV-XVI, opere di pittori di formazione diversa, mentre i capitelli scolpiti ad arte, presentano delle curiosità, come vedrete sul posto.

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Dal punto più alto del borgo medioevale, come dicevo, ammireremo la veduta che si apre a 360° sul lago di Bolsena, sul Mar Tirreno, sui Monti Cimini, sull’Argentario.

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La Cattedrale di S. Margherita, con un cupolone che è la terza Quattrocentesca per dimensioni, dopo la cupola di San Pietro e di S. Maria del Fiore a Firenze, fu realizzata nel 1670 da Carlo Fontana. L’edificio è a pianta ottagonale, dall’interno luminoso, fu costruito tra la fine del XV secolo e gli inizi del XVII e presenta notevoli decorazioni pittoriche. Tra le opere d’arte spiccano un Crocefisso ligneo miracolosamente scampato ad un incendio del 1670, e una preziosa terracotta invetriata di Benedetto Buglioni.

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