Il Rinascimento nella Tuscia, opere straordinarie del Rinascimento Italiano – Tour di 1 giorno

Il Rinascimento nella Tuscia. Una giornata dedicata ad opere straordinarie del secondo Rinascimento Italiano nella Tuscia:

VILLA LANTE e IL PARCO DEI MOSTRI, in 1 giorno.

Per prenotare le visite turistiche ed i tour di visite nella Tuscia, contatta direttamente le Guide Turistiche ufficiali per la Provincia di Viterbo

+ 39 328 4248738 oppure invia un’email a info@artinistaguideviterbo.com

VILLA LANTE A BAGNAIA

artinvistaguideviterbo.com Maddalena Marton Guida Turistica
Villa Lante Bagnaia – La Fontana dei Giganti e La Mensa del Cardinale.

Il Giardino di Villa Lante affascina per i giochi d’acqua, ottenuti dalla forme acquee nuove che l’architetto, Jacopo Barozzi detto il Vignola, inventò che sarebbero state imitate anche in altri Giardini, ad esempio nei Giardini di Palazzo Farnese di Caprarola.

Le fontane, le vasche, le catene d’acqua che imitano delle cascate e dei ruscelli, vennero organizzate in un’asse intorno alla quale l’intero giardino fu costruito.

Difatti, la geometria, la simmetria, le proporzioni perfette del Giardino, corrispondono ai canoni rinascimentali dell’architettura del verde, e, come fondale funziona alla perfezione il bosco.

artinvistaguideviterbo.com Maddalena Marton Guida Turistica

Il pendio della collina boscosa permette delle viste panoramiche stupende! Sui terrazzamenti, sul borgo di Bagnaia e sui paesi circostanti. Ciò vale anche per la vista prospettica, che si apre dal basso, dall’elaborato Quadrato dei Mori, sulla successione di giochi d’acqua, creata dall’asse delle fontane.

Il Quadrato dei Mori, oltre ad essere un parterre stupendo, è anche un pochino filosofico, come tutti i giardini rinascimentali, nel senso, che i giardini di quel periodo, dovevano riflettere l’Universo, e nel Cosmo anche microcosmo e il posto dell’Uomo. In una dialettica culturale, artistica, letteraria.

Nello stesso tempo, nel caso del Giardino di Villa Lante, sappiamo, che il committente, il card. Gambara, elaborò un’iconografia basata sulle dottrine post-tridentine della Chiesa Cattolica.

artinvistaguideviterbo.com Maddalena Marton Guida Turistica

Le palazzine gemelle: la Palazzina Gambara (1568-1578) e la Palazzina Montalto (1590-1612) con le logge e gli importanti cicli di affresco delle stanze.

Il giardino italiano di Villa Lante è considerato uno dei giardini più perfetti ed è importante nella storia dell’architettura per le soluzioni originali che l’architetto Jacopo Barozzi da Vignola introdusse.

Il Vignola ebbe il compito di rispondere alle esigenze del committente che elaborò un’iconografia speciale in cui l’acqua dovette avere un ruolo preponderante rispetto al costruito. Il committente era il cardinale Giovanni Francesco Gambara (1533-1587) che fece partire i lavori del giardino all’italiana, con la trasformazione di una parte del Parco, nel 1568.

artinvistaguideviterbo.com Maddalena Marton Guida Turistica

Il giardino geometrico era destinato ad essere la residenza estiva dei vescovi di Viterbo, e lo sarebbe stato per circa cent’anni.

Il PARCO DEI MOSTRI di BOMARZO

artinvistaguideviterbo.com Maddalena Marton Guida Turistica

Le 4 cose da fare al Parco dei Mostri: attraversare il bosco delle meraviglie, sciogliere gli enigmi, entrare nella Casa Pendente e nella bocca dell’Orco.

Il Bosco Sacro, meglio conosciuto come Parco dei Mostri è un giardino delle meraviglie ideato dal principe Vicino Orsini (1542-1585). Il giardino fu costruito nella seconda metà del ‘500, in un momento di cambiamenti nell’arte e nella società italiane.

Il giardino probabilmente fu pensato dal suo ideatore, come un bosco, che va attraversato e che in realtà è un microcosmo del principe, popolato da figure di animali fantastici e reali, di personaggi mitologici e di architetture misteriose.

Molte sculture sono gigantesche, le loro proporzioni sono intenzionalmente sproporzionate, rappresentate fuori scala, cosa molto efficace nel sorprendere e per far divertire. Durante il cammino si incontreranno le statue parlanti, portatori di enigmi e di antiche conoscenze.

artinvistaguideviterbo.com Il Sacro Bosco di Bomarzo. Maddalena Marton Guida Turistica

Si entrerà nella bocca di un enorme mascherone di natura Dantesca e nella Casa Pendente che fa perdere l’equilibrio. Vedrai delle finte rovine, degli scavi archeologici imitati di templi antichi, dei finti reperti etruschi, i quali hanno la funzione di rievocare la storia. Il giardino è incoronato dal Tempio eretto da Vicino in memoria della moglie prematuramente morta. Il percorso del bosco è un puzzle di mitologia, di letteratura, di teatro, di storia, con contenuti spirituali ed alchemici.

Sappiamo dagli archivi che l’architetto del giardino fu Pirro Ligorio (1514-1583), mentre tra gli artisti che scolpirono le sculture, c’era Francesco Mosca, detto il Moschino (1531-1578).