Bolsena da scoprire. Oltre il borgo…

Bolsena, oltre il bel borgo e la chiesa coleggiata di S. Cristina, offre alti punti d’interesse: Il Museo Territoriale di Bolsena nella Rocca Monaldeschi, il Palazzo del Drago, l’area archeologica di Poggio Moscin con i resti dell’antica città etrusco-romana di Volsinii.

La visita del borgo e della Basilica di S. Cristina, prende ore 2.30 c.a. , di mattina oppure di pomeriggio.

Se vuoi fare una giornata intera, alla mezza giornata puoi aggiungere: il Palazzo del Drago (visita su prenotazione ed a pagamento con la guida interna) e la visita della parte rinascimentale di Bolsena.

In un’altra mezza giornata possibile visitare il Museo Territoriale alla Rocca Monaldeschi (ingresso a pagamento), e gli scavi di Poggio Moscini.

Per visitare Bolsena con GUIDE TURISTICHE TERRITORIALI chiama + 38 328.4248738 info@artinvistaguideviterbo.com 

Palazzo Monaldeschi, e la sede staccata del Museo Territoriale.

Bolsena Simulabo
Bolsena. Museo Territoriale.

Esposizione interessante, perché i reperti esposti riguardano anche la sfera religiosa della città di Volsinii, fondata nella seconda metà del III secolo a.C., sulle sponde del lago di Bolsena dai superstiti di Velzna, Orvieto etrusca, distrutta dai Romani nel 264 a.C.

I piccoli altari scolpiti in pietra, gli oggetti votivi, come quelli provenienti dal Santuario del Pozzarello frequentato dalla fondazione della città fino al III secolo d.C. e dedicato alla dea Nortia, testimoniano della pratica dei culti collegati con il mondo sotterraneo.

Tra tutta una serie di reperti, statuette in bronzo con dediche in etrusco, antefisse che ritraggono la coppia di demoni infernali/psicopompi Charun e Vanth. Addirittura un unicum della bronzistica etrusca, un carretto agricolo in miniatura.

Nella chiesa collegiata eretta lungo la Via Francigena, vengono conservate anche le Sacre Pietre macchiate dal sangue del Miracolo Eucaristico del 1263.

artinvistaguideviterbo.com Maddalena Marton Guida Turistica

Evento che viene collegata con la decisione del Papa Urbano IV di introdurre la solennità del Corpus Domini con la bolla del Transiturus de Hoc Mundo (1264). Il Miracolo Eucaristico riconfermò il contatto storico-religioso da sempre esistente tra Bolsena e Orvieto, dove, nel Duomo, viene custoditi il sacro Corporale.

A Poggio Moscini sono portati alla luce i resti preziosi della città romana “Volsinii”, grazie alla Scuola Francese di Roma. La visita può essere svolta compatibilmente con i giorni/orari di visita. La città romana di Volsinii sorse dopo la violenta distruzione da parte dei romani della Volsinii etrusca (Orvieto) nel 264 a.C.

Bolsena Volsinii
Bolsena – Scavi di Poggio Moscini, ingresso al Foro

I resti della città ci pervengono monumentali, con l’area del foro di età Flavia, il passaggio voltato con la scalinata di accesso alla spianata del foro, la zona delle botteghe forensi, spiccano la Casa delle pitture (II secolo a.C.-IV secolo d.C.) con pavimenti a mosaico e pitture murali, la Casa ad Atrio con un grande Ninfeo (II secolo d.C.) con pavimenti policromi.

Vedremo un ambiente interpretato come tempietto sotterraneo e un luogo di culto legato a divinità acquee. Farete l’esperienza divertente, di scendere all’interno di una grande cisterna d’acqua (impluvium) – ora a secco.

I reperti di grande valore storico e documentario rinvenuti nel sito archeologico sono esposti al Museo Territoriale di Bolsena con sede al Castello Monaldeschi, tra i primi trovate il famoso “Trono delle Pantere” in terracotta del II secolo a.C. e delle pitture parietali ricostruite dai frammenti ritrovati in situ.

Il Museo Territoriale di Bolsena con sede alla Rocca Monaldeschi, offre delle ricche testimonianze geologiche, archeologiche, naturalistiche provenienti da Bolsena e dal circondario lacustre, dall’età dei metalli, a quella etrusca, romana, medioevale, rinascimentale.

artinvistaguideviterbo.com Maddalena Marton Guida Turistica

Al cortile del museo troverete un lapidarium contenente 50 epigrafi provenienti dalla città antica e le sue necropoli. Tra le cinque sezioni del museo una è dedicata al villaggio villanoviano del “Gran Carro” (età del Ferro) d’interesse rilevante trattandosi dell’unico villaggio villanoviano rinvenuto e rinvenuto sott’acqua.

Una sezione si occupa del periodo etrusco con vari reperti, tra i quali bronzi, ceramiche a vernice nera con iscrizioni, ceramiche argentate del IV-III secolo a.C., un piccolo altare/bothros relativo ad una divinità sotterranea. Nella sezione dedicata ai ritrovamenti di Volsinii vedrete delle preziose pitture parietali ricomposte dai frammenti di affresco ritrovati negli scavi di Poggio Moscini, e il famoso Trono delle Pantere in terracotta del II secolo a.C.

Le ceramiche rinascimentali provengono dal butto del castello. Altre sezioni sono dedicate rispettivamente alla formazione del territorio, all’attività peschereccia, alle tradizioni ed alle manifestazioni folcloristiche di Bolsena. Al piano inferiore un grande acquario didattico d’acqua dolce, unico nel suo genere.

Il Palazzo del Drago, già di Tiberio Crispo, costruito tra il 1500-1561, è visitabile per piccoli gruppi su prenotazione.

Tour 1-8 giorni nella Tuscia.

Visite guidate per scuole/gruppi adulti nella provincia di Viterbo

Pianificazione visite/tour

Suggerimenti per la vostra permanenza

http://www.artinvistaguideviterbo.com