Archivi di tag: Civita di Bagnoregio – gli eventi

Civita di Bagnoregio # eventi – Ecco i principali eventi che si svolgono a Civita di Bagnoregio, lungo l’anno.

Nel periodo natalizio vi si tiene IL PRESEPE VIVENTE, coinvolgente perché l’intero borgo illuminato appare una scenografia perfetta per le vicende coinvolgenti delle vicende di Maria e Giuseppe.

VISITARE CIVITA DI BAGNOREGIO E LA TUSCIA? CON GUIDE TURISTICHE UFFICIALI DEL TERRITORIO! PRENOTA + 39 3284248738

info@artinvistaguideviterbo.com 

http://www.artinvistaguideviterbo.com

LA PRIMA DOMENICA DI GIUGNO E LA SECONDA DI SETTEMBRE viene allestito nella piazza principale il secolare Palio della Tonna (“tonda” nel dialetto locale), in cui le contrade di Civita si sfidano a dorso di un asino, sostenuti dal tifo degli abitanti.

LA PRIMA DOMENICA DI GIUGNO segue la prima festa patronale, dedicata a Maria SS. Liberatrice, la cui immagine affrescata potete vedere nella Chiesa di San Donato (nella piazza principale di Civita di Bagnoregio). Dice la leggenda, che durante il terremoto del 1695, quando la gente impaurita si riparò nella chiesa, pregava la Madonna per la cessazione del terremoto. Pensate, tra una scossa e l’altra mentre cadevano i pezzi di intonaco dalle pareti, ad un tratto cominciava ad apparire l’immagine della Madonna con il bambino. E’ un affresco realizzato forse su disegno di Antoniazzo Romano ben 200 anni prima del terremoto. La Madonna, secondo la leggenda, liberò il paese dal terremoto e per questo gli abitanti le sono tuttora devoti.

artinvistaguideviterbo.com Maddalena Marton Guida Turistica

L’ULTIMA SETTIMANA DI LUGLIO E LA PRIMA DI AGOSTO si tiene il Tuscia in Jazz Festival, con dei concerti, dei seminari e jam sessions.

LA SECONDA DOMENICA DI SETTEMBRE si tiene la seconda festa patronale, detta del SS. Crocifisso. Questa festa patronale è legata alla cessazione di una epidemia di peste nel 1499, quando il SS. Crocifisso secondo una leggenda parlò ad una pia donna, annunciando la fine del tremendo flagello. Il Crocefisso si trova all’interno della Chiesa di San Donato.