BOLSENA

Bolsena Rocca Monaldeschi

Bolsena. Vista del borgo con la Rocca Monaldeschi.

 

Cittadina medioevale arroccata lungo il fianco della caldera vulcanica del lago di Bolsena, il più grande lago di origine vulcanica d’Europa. Il suo lungolago è fornito di porticciolo che accoglie barche da pesca e barche da navigazione per turisti.

Il borgo è dominato dal Castello Monaldeschi (sec. XII-XIV) dal 1990 sede del Museo Territoriale) costruito in perfetta posizione di difesa tra Orvieto e il lago, lungo l’antica via Cassia, a due passi dalla cittá etrusco-romana di Volsinii (264 a.C.- sec. V d.C.). Il percorso di visita si snoda per le viuzze dell’incantevole cittadina, tra le case costruite in basalto, panorami sul lago con le sue due isole. Passando per Piazza Matteotti e il Corso si raggiunge il complesso monumentale costruito sul sepolcro di Santa Cristina martirizzata sotto l’ultima persecuzione di Diocleziano del 305. L’insieme architettonico che comprendeva la struttura primitiva ha subito notevoli ampliamenti e sconvolgimenti durante diciasette secoli di storia. Oggi è composto della Grotta e le Catacombe della Santa, la Cappella Nuova del Miracolo Eucaristico (cominciata a costruire nel 1693), la collegiata di S. Cristina (sec. XI, donato nel 1115 dal conte Bernardo al Vescovo di Orvieto). Il santuario presenta vari stili architettonici dal romanico al rinascimentale (da notare la facciata della basilica, frutto di interventi tardo Quattrocenteschi favoriti dal Card. Giovanni de’ Medici, futuro Papa Leone X), al barocco. Il santuario oltre la sepoltura della Santa e le catacombe custodisce le reliquie del Miracolo Eucaristico avvenuto nel 1263: quattro lastre di marmo macchiate del sangue prodigioso venerate nella Cappella Nuova del Miracolo e l’altare risalente al sec. VIII sul quale avvenne il prodigio. Il Miracolo Eucaristico fu solennizzato con l’introduzione della festa del Corpus Domini da Papa Urbano IV con la bolla „Transiturus de hoc mundo” l’anno seguente .Tra le varie opere d’arte del complesso spiccano le terrecotte invetriate di Francesco e Benedetto Buglioni, un polittico opera del senese Sano di Pietro, affreschi del sec. XV di Giovanni di Domenico de Ferraris da Mondovi e di artisti senesi e viterbesi.

Tra le feste religiose e popolari a Bolsena sono tutt’ora particolarmente sentite il Corpus Domini con le Infiorate (18 giugno) a ricordo del Miracolo Eucristico del 1263 ed i Misteri di Santa Cristina (23 e 24 luglio).

Bolsena Basilica di Santa Cristina

Bolsena. La Basilica di Santa Cristina.

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