LA VIA FRANCIGENA – La via dei pellegrini nella Tuscia.

LA VIA FRANCIGENA– La via dei pellegrini nella Tuscia.

La Via Francigena o romea è nota ancor oggi, come la via dei Pellegrini che era l’arteria viaria più importante nel Medioevo tra Europa del nord e Roma, cuore della Cristianità, posta sulla via di Gerusalemme. Il percorso collegava le isole britanniche, attraversando il territorio dell’odierna Francia e dell’Italia, con la sede del Papato. Questa via fu percorsa, a partire dal V secolo, da pellegrini semplici, re, arcivescovi, monaci, imperatori, per andare dal Papa e per venerare il sepolcro di San Pietro e di San Paolo. La stessa via veicolava anche eserciti, merci, arte e cultura. I pellegrini dovettero intraprendere un viaggio lungo, faticoso ed irto di pericoli, seguendo il percorso dove, con il tempo sorsero delle chiese, degli ospizi, dei castelli, delle abbazie, e si svilupparono dei centri abitati. La prima descrizione dettagliata della Francigena risale all’epoca dell’arcivescovo dell’abbazia Sant’Agostino di Canterbury, Sigeric che nell’anno 990 si recò a Roma per prendere il pallio dell’investitura ad arcivescovo, dalle mani del Pontefice. Sigeric fece compilare il diario del pellegrinaggio, un documento prezioso per ricostruire l’itinerario del viaggio.

Bolsena

Bolsena. Un tratto dell’antica via Cassia.

Nel territorio della Tuscia la Francigena passa sul tracciato della via romana Cassia, che in alcuni tratti coincide con la Cassia odierna, ma per la maggior parte passa parallelamente a quest’ultima. La Francigena a volte attraversa le città, come per esempio ad Acquapendente, Bolsena, Viterbo, oppure passa fuori le mura dei borghi medioevali, come per esempio a Montefiascone, Sutri.

Lungo il percorso furono costruite delle chiese sul modello della Basilica del Santo Sepolcro di Gerusalemme, dove i pellegrini, lontani dalla Terra Santa, poterono sentirsi confortati nel viaggio verso la meta lontana: ad Acquapendente, poterono pregare davanti alla riproduzione dell’edicola del Santo Sepolcro di Gerusalemme, a Montefiascone poterono ritrovare un ambiente molto simile alla rotonda della Basilica gerosolimitana del Sepolcro.

Sul percorso della Francigena, nel territorio della Tuscia si trovano: Proceno, Acquapendente, San Lorenzo Nuovo, Bolsena, Montefiascone, Viterbo, Vetralla, Capranica, Sutri, Monterosi, San Martino al Cimino, Ronciglione.

Sono particolarmente importanti e belle da visitare: Acquapendente, Bolsena, Montefiascone, Viterbo, Sutri, San Martino al Cimino.

Vuoi visitare la Tuscia con Guide Ufficiali Locali esperte? Puoi chiamarci direttamente, Guide Turistiche Ufficiali per la Provincia di Viterbo, per i servizi guida in italiano e nelle principali lingue europee al + 39 328 4248738   via email a info@artinvistaguideviterbo.com

Posted in ITINERARI and tagged .